La nostra storia
"Bitulera", dal sardo delle mie parti, significa gironzolona, gitana, giramondo — comunque la mettiate, sono io, e vi do il benvenuto!
Persa in mille giri nel globo dai miei 20 anni in su, dalle acque dolci dell'America Latina alle coste subequatoriali africane, ritorno alle origini, nella mia amata terra sarda, e vi porto con me.
Venite, dunque, ad abitare gli spazi che ho visto crescere con i ritmi lenti e ipnotici della splendida isola plurimillenaria.
Sarà il basalto ad accogliervi da "Bitulera"! Pietra su pietra, scolpita dalle mani di mio nonno scalpellino, e ancor'oggi, da mio padre, che insieme hanno dato nuova forma alla roccia effusiva di origine vulcanica, tipica del territorio di Ghilarza, proprio come la ritroverete sulle volte e le pareti che modellano uno dei più grandi Nuraghi della Sardegna, il Nuraghe Losa, a due passi da qui!
Nella sala centrale la colazione sfrutterà la luce del mattino e l'apertura sul giardino, tra il silenzio della piccola via di paese e gli uccelli che canticchiano all'alba.
Da "Bitulera" pitture e tessuti sono i protagonisti di ogni stanza e vi parleranno dell'isola e della sua aria ammaliatrice, del lavoro attento e delicato della sua gente. Mentre i quadri e i teli creati in altri continenti vi porteranno altrove. Così come la musica, i libri, e il silenzio del paese alla sera.
E al di là di tutto, nei pressi di Bitulera, ci sono anche io: Zeno, da qualche tempo, che non disdegno la vostra compagnia e, quando posso, mi faccio vivo, ma… solo con gli amanti degli amici a 4 zampe!
Dove dormirete
Nelle stanze che vi ospiteranno, dove godrete della privacy del bagno tutto per voi, gusterete i colori dei tappeti di Nule, località imperdibile per gli appassionati di arte tessile e di alta manifattura. Così come gli arazzi di Atzara, dalle lane tinte naturalmente ricavate dalla vegetazione della macchia mediterranea, ricca di proprietà che solo giovani esperti artigiani della zona sanno esaltare. Pitture e tessuti che vi parleranno di quest'isola e della sua aria ammaliatrice, del lavoro attento e delicato della sua gente, e quadri e tessuti dai toni e dalle sinuosità di altri continenti che anche stando qua vi porteranno altrove. Così come la musica, i libri, e il silenzio della sera.
Ampia stanza matrimoniale (23 m²) con bagno in camera e balconcino privato.
Ampia stanza matrimoniale con bagno ad uso esclusivo ma esterno alla camera.
Stufa a pellet per le stagioni più fredde: perché visitare l'isola d'inverno e scoprirne eventi, sagre, profumi e sapori ha valore d'estate, ma anche ai tramonti d'autunno e sotto i cappotti a Natale e il primo dell'anno!
Chitarre e pianoforte a disposizione per chi viaggia e lascia gli strumenti a casa — nel rispetto degli orari consentiti e della quiete di vicini e amici di casa.
Sala comune arieggiata, luminosa e spaziosa dove vengono servite colazioni sane e genuine — colazione sempre inclusa.
Parcheggio nel piazzale adiacente o in spazio sotto casa.
Il territorio
Ghilarza sorge nel cuore della Sardegna, raggiungibile dai tre aeroporti principali — Cagliari, Alghero e Olbia — e dai 4 porti navali di Arbatax, Olbia, Porto Torres e Cagliari, grazie alle grandi arterie stradali che collegano tutta l'isola.
Il paese deve il suo aspetto e il suo stile architettonico all'ingegno e alla capacità tecnica di numerosi costruttori che negli anni hanno saputo modellare la roccia nero-grigia e renderla adatta a esaltare case, locali pubblici, strade, cortili e sentieri di campagna. I famosi "maistros de muru" di Ghilarza sono conosciuti come abilissimi scalpellini per importanti opere edili in grandi città del mondo: è loro la messa in posa del lastricato della Piazza Rossa di Mosca.
Il nome di Ghilarza riecheggia nei libri di storia soprattutto perché ospita la casa di Antonio Gramsci. Le stanze in cui lui e la sua famiglia sono cresciuti a partire dal 1898 sono oggi la Casa Museo Antonio Gramsci, dove si possono ammirare gli oggetti della sua infanzia, leggere i suoi scritti originali e conoscere le vicissitudini che lo hanno reso un uomo di Stato conosciuto in tutto il mondo. Dal 2011 è attiva anche la Scuola Internazionale di Studi Gramsciani.
Da non perdere la Piazza San Palmerio (XIII sec.) con la sua caratteristica Torre Aragonese, imponente opera architettonica gotico-aragonese (XVI sec.) che oggi ospita mostre, eventi e convegni per l'intero Guilcer.
Tra il fiume Tirso e il lago potrete godervi ottime passeggiate fino all'imponente diga centenaria e perdervi nelle realtà rurali dei piccoli villaggi in pietra basaltica, con i loro Novenari di Trempu, San Giovanni, San Serafino e San Michele.
Tra il fiume Tirso e il Lago Omodeo potrete godervi ottime passeggiate che conducono sino all'imponente diga centenaria e perdervi nelle varie realtà rurali dove piccoli villaggi tipicamente in pietra basaltica ospitano numerose sagre e regalano scenari naturalistici da non perdere.
Nei dintorni di Bitulera: supermercati, gelaterie, pizzerie, edicola,
tabacchini, farmacia, ristoranti e pub sono tutti a poca distanza.
Stazione dei treni: a 1,8 km (circa 5 minuti in auto), collegata
direttamente con l'aeroporto di Cagliari Elmas.
Località marittime più vicine (circa 35–40 minuti di auto):
Per escursioni per mare, lago e campagne non avrete che l'imbarazzo della scelta! Il territorio pullula di valide guide escursionistiche e ambientali.
Immagini
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